La ventilazione negli edifici si rende necessaria poiché le abitazioni moderne e ristrutturate non consentono le naturali infiltrazioni elencate precedentemente.

Le conseguenze dell’ “ermeticità” dei nuovi edifici si ripercuotono sulla struttura e sugli occupanti. La mancanza di ventilazione si manifesta prevalentemente con la formazione di muffe e aumento dell’umidità, con conseguente deperimento della struttura.

Le conseguenze per gli occupanti sono:

  • malessere e l’insorgere di infezioni alle vie respiratorie;
  • l’accumulo di sostanze inquinanti;
  • l’accumulo di CO2 con varie sintomatologie, tipicamente difficoltà nel respirare, mal di testa, spossatezza fisica ed una sensazione di “mancanza di aria”.

Si rende perciò necessario un sistema per ripristinare l’equilibrio naturale un tempo garantito dalle stesse inefficienze dell’edificio.

La peculiarità della Ventilazione Meccanica Controllata è proprio quella di ristabilire la traspirazione in modo efficiente senza vanificare i vantaggi garantiti dalla nuova struttura edilizia.